Arte

Pantheon

Piazza della Rotonda, 00186 Roma (RM)

Meraviglia dell'Antichità nel Cuore della Città Eterna

Un Monumento Iconico a Due Passi dalla Vostra Casa Vacanza

Il Pantheon rappresenta uno dei monumenti più straordinari e meglio conservati dell'antica Roma, un capolavoro architettonico che da quasi duemila anni continua a stupire milioni di visitatori provenienti da tutto il mondo. Situato nel vivace rione Pigna, a pochi passi da Piazza Navona e dalla Fontana di Trevi, questo edificio straordinario costituisce una tappa imprescindibile per chi soggiorna nella Capitale e desidera immergersi nella storia millenaria della civiltà romana.

Che Cos'è il Pantheon: Dal Tempio Pagano alla Basilica Cristiana

Il termine Pantheon deriva dal greco antico e significa letteralmente "tempio di tutti gli dei". Questo edificio monumentale venne originariamente costruito tra il ventisette e il venticinque avanti Cristo per volontà di Marco Vipsanio Agrippa, generale e genero dell'imperatore Augusto, come luogo di culto dedicato a tutte le divinità dell'Olimpo romano. L'iscrizione latina che ancora oggi campeggia sulla facciata recita proprio "Marco Agrippa, figlio di Lucio, console per la terza volta, lo edificò", testimonianza tangibile della sua costruzione originaria.

Tuttavia, la struttura che possiamo ammirare oggi non è quella originale di Agrippa. Dopo essere stato devastato da violenti incendi che colpirono Roma nell'ottanta e nel centodieci dopo Cristo, il Pantheon venne completamente ricostruito per ordine dell'imperatore Adriano tra il centoquindici e il centoventotto dopo Cristo. Adriano, noto amante dell'arte e dell'architettura, volle mantenere l'iscrizione originale di Agrippa per onorarne la memoria, creando però un edificio completamente nuovo e rivoluzionario nelle sue concezioni architettoniche.

La svolta fondamentale nella storia del Pantheon avvenne nel seicentonove dopo Cristo, quando l'imperatore bizantino Foca donò l'edificio a papa Bonifacio Quarto, che lo trasformò in una chiesa cristiana dedicata a Santa Maria ad Martyres, conosciuta anche come Santa Maria della Rotonda. Questa consacrazione cristiana salvò il Pantheon dalla distruzione e dalle spoliazioni che colpirono molti altri edifici romani durante il Medioevo, permettendogli di giungere fino a noi in uno stato di conservazione eccezionale. Ancora oggi il Pantheon è una basilica consacrata dove vengono celebrate regolarmente funzioni religiose, creando un ponte affascinante tra passato pagano e presente cristiano.

L'Architettura Straordinaria: Un Capolavoro di Ingegneria Antica

Ciò che rende il Pantheon davvero unico è la sua architettura straordinaria, frutto di un ingegno costruttivo che ancora oggi lascia senza fiato architetti e ingegneri di tutto il mondo. L'edificio si compone di due elementi distinti ma perfettamente integrati: un pronao classico con sedici colonne corinzie di granito alte quattordici metri, che sorreggono un frontone triangolare, e un'immensa struttura cilindrica sormontata da una cupola emisferica.

La cupola del Pantheon rappresenta il vero miracolo architettonico: realizzata interamente in calcestruzzo romano senza alcuna armatura interna di sostegno, ha un diametro di oltre quarantatré metri, superiore persino a quello della cupola della Basilica di San Pietro. Per quasi duemila anni è stata la cupola più grande del mondo, un primato mantenuto fino alla costruzione di strutture moderne in acciaio e cemento armato. Il genio dei costruttori romani si manifesta nelle soluzioni tecniche adottate per sostenere questo peso colossale: lo spessore delle pareti diminuisce gradualmente salendo verso l'alto, passando da sei metri alla base a poco più di un metro in prossimità della sommità, mentre il calcestruzzo venne realizzato mescolando materiali progressivamente più leggeri, dal travertino alla base fino alla pomice vulcanica nella parte superiore.

La perfezione geometrica del Pantheon si rivela in un dettaglio affascinante: l'altezza interna dell'edificio, misurata fino all'oculo centrale, è esattamente identica al diametro della rotonda, entrambi di quarantatré metri e quarantaquattro centimetri. Questo significa che all'interno del Pantheon potrebbe essere perfettamente inscritta una sfera completa, simbolo di armonia e perfezione secondo i canoni dell'architettura classica.

L'Oculo: L'Occhio del Cielo che Illumina il Tempio

Al centro della cupola si apre l'elemento più spettacolare e misterioso del Pantheon: l'oculo, un'apertura circolare di quasi nove metri di diametro che costituisce l'unica fonte di luce naturale dell'intero edificio. Questo straordinario foro circolare crea un fascio di luce che si sposta lentamente durante il giorno, creando giochi di chiaroscuro sulle pareti interne decorate con cassettoni e nicchie, in uno spettacolo luminoso che cambia continuamente con il passare delle ore e delle stagioni.

L'oculo ha alimentato nei secoli numerose leggende e curiosità. Una delle più affascinanti riguarda il fenomeno della pioggia: molti visitatori si chiedono cosa accada quando piove attraverso questa enorme apertura. Secondo antiche credenze popolari, la pioggia non riusciva a entrare nel Pantheon grazie al calore e ai fumi delle candele che creavano correnti d'aria ascensionali capaci di polverizzare le gocce d'acqua. Nella realtà, la pioggia entra nell'edificio ma viene rapidamente drenata da ventiquattro fori quasi invisibili nel pavimento leggermente convesso, un sistema di drenaggio ingegnoso progettato proprio per questo scopo.

Una curiosità astronomica particolarmente suggestiva riguarda l'orientamento dell'edificio: secondo alcuni studiosi, Adriano fece posizionare l'ingresso del Pantheon in modo tale che ogni ventuno aprile, giorno della fondazione di Roma, a mezzogiorno un raggio di sole attraversi perfettamente la porta d'ingresso, come un omaggio eterno alla Città Eterna.

Le Tombe Illustri: Un Sacrario di Grandi Personalità

Nel corso dei secoli, il Pantheon è diventato luogo di sepoltura per alcune delle personalità più illustri della storia italiana. La tomba più celebre è senza dubbio quella di Raffaello Sanzio, il genio del Rinascimento italiano, morto prematuramente a soli trentasette anni nel millecinquecentoventi. La sua sepoltura nel Pantheon testimonia il prestigio straordinario che questo artista aveva raggiunto in vita. Accanto a Raffaello riposa anche Annibale Carracci, altro grande maestro della pittura italiana.

Dal milleottocentosettanta, dopo l'Unità d'Italia, il Pantheon è diventato anche sacrario dei Re d'Italia. Qui riposano Vittorio Emanuele Secondo, padre della patria e primo sovrano dell'Italia unificata, suo figlio Umberto Primo e la regina Margherita di Savoia. Le loro tombe monumentali occupano cappelle laterali dell'edificio, trasformando il Pantheon in un luogo dove si intrecciano storia antica, arte rinascimentale e memoria del Risorgimento italiano.

Curiosità e Leggende del Pantheon

Il Pantheon è avvolto da un'aura di mistero alimentata da secoli di leggende e racconti popolari. Una delle storie più suggestive narra che proprio in questo luogo Romolo, fondatore mitico di Roma, sarebbe stato rapito da un'aquila divina che lo portò in cielo tra gli dei dopo la sua morte. Secondo un'altra leggenda medievale, l'oculo sarebbe stato creato dal diavolo in fuga dal tempio durante la sua consacrazione cristiana, lasciando questo enorme buco nella cupola.

Durante il pontificato di papa Urbano Ottavo Barberini, nel milleseicentoventicinque, vennero commessi atti che indignarono profondamente i romani: il pontefice fece smontare e fondere le antiche decorazioni in bronzo del pronao per realizzare il baldacchino di San Pietro e ottanta cannoni per Castel Sant'Angelo. Questo saccheggio diede origine al celebre detto romano, affidato alla statua parlante di Pasquino: "Quello che non fecero i barbari, lo fecero i Barberini". Nello stesso periodo vennero aggiunti due campanili barocchi ai lati del frontone, che i romani chiamarono sprezzantemente "orecchie d'asino" e che furono fortunatamente rimossi dopo l'Unità d'Italia per restituire al monumento il suo aspetto originale.

L'Influenza del Pantheon sull'Architettura Mondiale

L'influenza del Pantheon sull'architettura occidentale è stata immensa e duratura. La struttura fondamentale di un edificio a pianta centrale con cupola preceduto da un pronao classico è stata replicata in innumerevoli costruzioni in tutto il mondo. La Basilica di San Pietro in Vaticano, le rotonde dell'Università della Virginia progettate da Thomas Jefferson, biblioteche universitarie prestigiose come quella della Columbia University a New York, e moltissime chiese e palazzi in Italia e in Europa si sono ispirati al modello del Pantheon.

In Italia, esempi notevoli di questa influenza includono la Basilica di San Francesco di Paola a Napoli, che domina Piazza del Plebiscito con la sua cupola ispirata al Pantheon, la Chiesa di San Carlo al Corso a Milano, e la Chiesa della Gran Madre di Dio a Torino. Persino Andrea Palladio, uno dei più grandi architetti del Rinascimento, studiò attentamente il Pantheon come modello di perfezione architettonica per le sue ville venete.

Informazioni Pratiche per Visitare il Pantheon

Per chi soggiorna in una casa vacanza a Roma, visitare il Pantheon è estremamente semplice grazie alla sua posizione centralissima. L'edificio è aperto tutti i giorni con orario continuato dalle nove alle diciannove, con ultimo ingresso alle diciotto e trenta. L'accesso prevede un biglietto di ingresso di cinque euro intero e due euro ridotto per i giovani europei tra i diciotto e i venticinque anni, mentre è gratuito per i minori di diciotto anni e i residenti a Roma. La prima domenica del mese l'ingresso è gratuito per tutti.

Essendo il Pantheon una basilica attiva, è importante rispettare alcune semplici regole di comportamento: è richiesto un abbigliamento consono a un luogo di culto, con spalle coperte e senza pantaloncini o gonne troppo corte. Durante le celebrazioni religiose, che si svolgono il sabato alle diciassette e la domenica alle dieci e trenta, l'accesso è libero per chi partecipa alla funzione.

Il Pantheon si raggiunge facilmente a piedi dal centro storico, ma per chi utilizza i mezzi pubblici la fermata metro più vicina è Barberini sulla linea A, a circa settecento metri, oppure si può utilizzare uno dei numerosi autobus che fermano a Largo di Torre Argentina, a soli quattrocento metri dal monumento.

Cosa Visitare nei Dintorni del Pantheon

La zona del Pantheon è uno dei quartieri più affascinanti di Roma, ricco di attrazioni straordinarie raggiungibili a piedi. A pochi passi si trova Piazza Navona, con le sue splendide fontane barocche, tra cui la celebre Fontana dei Quattro Fiumi del Bernini. La Chiesa di Sant'Ignazio di Loyola, a circa tre minuti a piedi, conserva uno dei soffitti affrescati più spettacolari di Roma, con il trompe-l'oeil prospettico di Andrea Pozzo che simula una cupola inesistente.

Dietro il Pantheon sorge la Chiesa di Santa Maria sopra Minerva, unica chiesa gotica di Roma, che custodisce capolavori di Michelangelo e Filippino Lippi. Davanti alla chiesa si trova il celebre Elefantino della Minerva, un piccolo obelisco egizio sorretto da un elefantino di marmo progettato dal Bernini su disegno di Ercole Ferrata.

Passeggiando per le vie circostanti si scopre un tessuto urbano meraviglioso, con palazzi storici, botteghe artigiane, librerie antiche e caffè storici come il Caffè Sant'Eustachio, famoso per il suo caffè espresso considerato tra i migliori di Roma. La zona è anche ideale per lo shopping, con vie come Via del Corso e Via dei Condotti facilmente raggiungibili a piedi.

Perché Scegliere una Casa Vacanza vicino al Pantheon

Soggiornare in una casa vacanza nelle vicinanze del Pantheon significa vivere Roma nel suo aspetto più autentico e affascinante. La zona offre il perfetto equilibrio tra vivacità turistica e vita quotidiana romana, con mercati rionali, trattorie tradizionali dove gustare la cucina tipica romana, e la possibilità di esplorare a piedi i principali monumenti della città.

La sera, quando i gruppi turistici si diradano, Piazza della Rotonda diventa un luogo magico dove cenare nei ristoranti all'aperto ammirando la maestosa facciata del Pantheon illuminato, un'esperienza indimenticabile che solo chi soggiorna nel centro storico può vivere pienamente. Le case vacanza in questa zona permettono di rientrare comodamente a qualsiasi ora dopo aver goduto della vita notturna romana, senza preoccuparsi di mezzi pubblici o lunghi tragitti.

Per chi visita Roma, il Pantheon non è solo un monumento da vedere velocemente, ma un luogo dove sostare, riflettere e lasciarsi avvolgere dalla magia di duemila anni di storia che continuano a vivere nel presente. Scegliere una sistemazione nelle sue vicinanze significa regalarsi la possibilità di tornare più volte, in momenti diversi della giornata, per scoprire come la luce che filtra dall'oculo trasforma continuamente l'atmosfera di questo tempio senza tempo.

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Perché il Pantheon è un posto da visitare quando vieni a Roma

  • L’Oculus è un capolavoro architettonico unico: il Pantheon è uno di quei luoghi che da soli giustificano un viaggio a Roma. È l’edificio dell’antica Roma meglio conservato al mondo e, quando ci entri, hai letteralmente la stessa prospettiva che avevano gli antichi romani quasi duemila anni fa. Non è una ricostruzione, non è un rifacimento moderno: è autentico.
  • La cupola più grande del mondo costruita in calcestruzzo non armato: al centro della cupola c’è un’apertura perfetta di 9 metri, l’Oculus. È l’unica fonte di luce dell’intero edificio e crea un effetto visivo impressionante: un raggio che si sposta durante la giornata e che cambia completamente l’atmosfera. Quando piove, la pioggia entra davvero dall’alto e viene raccolta da un sistema di drenaggio nascosto nel pavimento, progettato nel I secolo. Già questo basterebbe.
  • Un tempio antico che è diventato una chiesa e un mausoleo: la cupola del Pantheon è ancora oggi una sfida alla logica moderna: 43 metri di diametro, perfettamente emisferica, senza alcuna struttura metallica. È un record rimasto imbattuto per quasi duemila anni. Guardarla dal centro dà la sensazione di uno spazio infinito.
  • È il cuore esatto dell’antica Roma: il Pantheon si trova nel quartiere più affascinante del centro storico. Appena usciti, ci si ritrova in una piazza scenografica, circondata da palazzi e vicoli che portano verso Piazza Navona, Campo de’ Fiori e il Parlamento. È una tappa perfetta da inserire in qualsiasi itinerario.

Un’esperienza che non invecchia

Al contrario di molti monumenti che “si guardano e basta”, il Pantheon ti circonda. È uno spazio che si vive, che ti avvolge, che cambia con la luce, con la folla, con il silenzio. Chiunque lo visita resta colpito, anche chi è già stato a Roma decine di volte.

Domande Frequenti

Il Pantheon di Roma è uno dei monumenti antichi meglio conservati al mondo, nato come tempio dedicato a tutte le divinità e trasformato nel VII secolo in basilica cristiana. La sua straordinaria cupola in calcestruzzo, l'oculo centrale e lo stato di conservazione eccezionale lo rendono una tappa imprescindibile per chi visita la Capitale.

Il Pantheon si trova in Piazza della Rotonda, 00186 Roma, nel cuore del centro storico. Si può raggiungere facilmente a piedi da Piazza Navona, Campo de’ Fiori e Largo di Torre Argentina, oppure utilizzando autobus che fermano nelle vicinanze e le stazioni metro più vicine, come Barberini (linea A) o Colosseo (linea B) con una breve passeggiata.

La cupola del Pantheon ha un diametro di oltre 43 metri ed è realizzata in calcestruzzo non armato, un'impresa tecnica straordinaria per l'epoca. L'oculo centrale di circa 9 metri è l'unica fonte di luce naturale dell'edificio e crea un fascio luminoso che si muove lungo le pareti interne durante il giorno, dando vita a un'esperienza visiva e simbolica unica.

All'interno del Pantheon sono sepolte figure di grande rilievo storico e artistico, tra cui il pittore rinascimentale Raffaello Sanzio e i sovrani italiani Vittorio Emanuele II, Umberto I e la regina Margherita di Savoia. Questo rende il Pantheon non solo un monumento antico, ma anche un importante sacrario della memoria italiana.

Il Pantheon è in genere aperto tutti i giorni con orario indicativo 09:00–19:00, con ultimo ingresso nel tardo pomeriggio, ma orari e modalità di accesso possono variare: è consigliabile consultare il sito ufficiale per aggiornamenti su biglietti, gratuità e celebrazioni liturgiche. Essendo una basilica attiva, è richiesto un abbigliamento rispettoso e durante le messe l'accesso è regolato per garantire il corretto svolgimento delle funzioni.