Cosa sono le tasse di soggiorno?

Aggiornato: Marzo 2026 - MiTuCasa Team

La tassa di soggiorno è un'imposta comunale obbligatoria applicata a Roma (e in molte altre città italiane) che tutti gli ospiti devono pagare per ogni notte di permanenza in strutture ricettive. A Roma l'importo è fissato a 6 euro a persona per notte, indipendentemente dal tipo di alloggio (hotel, appartamento vacanza, B&B). Questa tassa non è un costo aggiuntivo di MiTuCasa ma un tributo comunale che il Gestore è tenuto per legge a riscuotere e versare al Comune di Roma. Il pagamento avviene tramite contanti o carta, e viene rilasciata regolare quietanza fiscale. La tassa di soggiorno serve a finanziare servizi turistici cittadini (manutenzione monumenti, trasporti pubblici, sicurezza, pulizia strade) e si applica fino a un massimo di 10 notti consecutive nella stessa struttura. Bambini sotto i 10 anni e alcune categorie specifiche (accompagnatori disabili, autisti bus turistici) sono esenti dal pagamento.

Cos'è la tassa di soggiorno e a cosa serve

La tassa di soggiorno (chiamata anche "imposta di soggiorno" o "tourist tax") è un tributo comunale introdotto dal Comune di Roma per finanziare interventi di valorizzazione turistica, manutenzione del patrimonio culturale e miglioramento dei servizi pubblici destinati ai visitatori. L'importo riscosso viene utilizzato per:

  • Manutenzione monumenti e siti archeologici: Restauro Colosseo, Fori Imperiali, fontane storiche, chiese e palazzi
  • Potenziamento trasporti pubblici: Metro, bus turistici, navette per aeroporti, segnaletica multilingue
  • Sicurezza e vigilanza: Pattuglie in zone turistiche, videosorveglianza, presidio monumenti
  • Pulizia e decoro urbano: Raccolta rifiuti centro storico, manutenzione strade, illuminazione
  • Promozione turistica: Eventi culturali, guide gratuite, infopoint turistici, materiale informativo

Chi deve pagare la tassa di soggiorno

La tassa di soggiorno è obbligatoria per tutti gli ospiti che pernottano in strutture ricettive a Roma, con alcune esenzioni specifiche:

Soggetti tenuti al pagamento

  • Adulti e ragazzi dai 10 anni in su
  • Turisti italiani e stranieri
  • Viaggiatori per qualsiasi motivo (vacanza, lavoro, studio, visite mediche)
  • Ospiti di hotel, B&B, appartamenti vacanza, ostelli, campeggi
  • Soggiorni da 1 notte fino a 10 notti consecutive

Esenzioni riconosciute

  • Bambini sotto i 10 anni (0-9 anni compiuti)
  • Accompagnatori di persone disabili (con certificazione)
  • Autisti di pullman turistici (con documentazione)
  • Volontari di organizzazioni no-profit (con attestazione)
  • Forze dell'ordine e militari in servizio (con ordine di missione)

Nota importante: L'esenzione per bambini si applica solo fino al compimento del 10° anno di età. Un bambino di 9 anni è esente, un bambino di 10 anni paga la tassa piena (6 euro/notte). Per beneficiare delle altre esenzioni è necessario presentare documentazione valida al check-in.

Come e quando si paga la tassa di soggiorno

La tassa di soggiorno viene riscossa dal Gestore della struttura ricettiva (MiTuCasa) al momento del check-in, seguendo questa procedura:

Aspetto Modalità MiTuCasa
Momento del pagamento Con il pagamento del soggiorno o a parte (dipende dal portale in cui si effettua la prenotazione)
Metodi accettati Contanti (solo in via eccezionale) o carta di credito/debito
Calcolo importo 6 euro x numero persone x numero notti (max 10 notti)
Documentazione rilasciata Quietanza fiscale con timbro struttura e numero registrazione
Possibilità rimborso No, salvo check-out anticipato per motivi gravi documentati

Tassa di soggiorno inclusa o esclusa dal prezzo

La normativa italiana impone che la tassa di soggiorno sia sempre indicata separatamente dal prezzo dell'alloggio e non possa essere inclusa nel costo finale. Questo vale per tutte le piattaforme e strutture ricettive:

MiTuCasa.com

Tassa esclusa dal prezzo
Pagamento sul sito web
Importo calcolato automaticamente

Booking.com

Tassa esclusa dal prezzo
Pagamento online con MiTuCasa
Importo calcolato "Costi aggiuntivi"

Airbnb

Tassa inclusa nel prezzo
Pagamento su Airbnb
Indicata tra "Costi aggiuntivi"

MiTuCasa indica sempre chiaramente nella scheda prenotazione l'importo esatto della tassa di soggiorno da pagare, calcolato automaticamente in base a numero ospiti e notti prenotate. Questo ti permette di conoscere il costo totale finale senza sorprese.

Differenze tassa di soggiorno in Italia

Ogni Comune italiano applica tariffe diverse per la tassa di soggiorno. Roma ha una tariffa uniforme di 6 euro indipendentemente dal tipo di struttura, ma altre città italiane differenziano l'importo:

Città Appartamenti/B&B Hotel 3 stelle Hotel 5 stelle Notti max
Roma 6 euro 6 euro 6 euro 10
Milano 3 euro 4 euro 5 euro 14
Firenze 4.50 euro 4.50 euro 5 euro 7
Venezia 3.50 euro 4 euro 5 euro 5
Napoli 2 euro 3 euro 5 euro 14

Roma ha scelto una tariffa uniforme più alta (6 euro) rispetto ad altre città, ma applica lo stesso importo a tutte le strutture ricettive senza distinzioni per categoria. Questo semplifica il calcolo e garantisce equità tra diverse tipologie di alloggio.

Cosa succede se non pago la tassa di soggiorno

Il pagamento della tassa di soggiorno è obbligatorio per legge. L'evasione comporta sanzioni sia per l'ospite che per il Gestore:

I controlli vengono effettuati dalla Polizia Municipale e dalla Guardia di Finanza attraverso verifiche incrociate tra registri ospiti, dichiarazioni fiscali del Gestore e versamenti effettuati al Comune. MiTuCasa è tenuta per legge a riscuotere la tassa e versarla trimestralmente al Comune di Roma, con obbligo di conservazione documentazione per 5 anni.

Documentazione rilasciata per la tassa di soggiorno

Al momento del pagamento della tassa di soggiorno, MiTuCasa rilascia regolare quietanza fiscale che contiene:

  • Dati struttura: Nome MiTuCasa, indirizzo appartamento, codice identificativo regionale (CIR)
  • Dati ospite: Nome, cognome, numero persone, periodo soggiorno
  • Calcolo tassa: Numero notti x numero persone x 6 euro = importo totale
  • Esenzioni applicate: Se presenti bambini sotto 10 anni o altre categorie esenti
  • Data e firma: Timbro struttura (se disponibile), data pagamento, firma Gestore

Tassa di soggiorno per soggiorni lunghi

Per soggiorni superiori a 10 notti consecutive nella stessa struttura, la tassa di soggiorno smette di essere applicata dall'11° notte in poi:

Durata soggiorno Notti tassate Importo per persona Esempio 2 persone
7 notti 7 notti 42 euro 84 euro
10 notti 10 notti 60 euro 120 euro
15 notti 10 notti (max) 60 euro 120 euro
30 notti 10 notti (max) 60 euro 120 euro
60 notti 10 notti (max) 60 euro 120 euro

Questa limitazione favorisce chi sceglie Roma per soggiorni prolungati (studenti, lavoratori in trasferta, digital nomads, pensionati invernali). Un soggiorno di 2 mesi paga la stessa tassa di un soggiorno di 10 giorni, rendendo Roma più accessibile per permanenze lunghe.

Confronto tassa di soggiorno: prenotazione diretta vs piattaforme

La tassa di soggiorno è sempre la stessa (6 euro/persona/notte) indipendentemente da dove prenoti, ma le modalità di pagamento e la trasparenza informativa possono variare:

Aspetto MiTuCasa.com Booking.com Airbnb
Importo tassa 6 euro/persona/notte 6 euro/persona/notte 6 euro/persona/notte
Calcolo automatico ✓ Visibile nella scheda prenotazione ~ Indicato come "Da pagare in loco" ~ Sezione "Costi aggiuntivi"
Trasparenza importo ✓ Importo esatto prima di prenotare ✗ Importo generico "circa X euro" ✗ Spesso non specificato
Modalità pagamento Contanti o carta al check-in Solo in struttura (variabile) Solo in struttura (variabile)
Quietanza fiscale ✓ Sempre rilasciata ~ Dipende dalla struttura ~ Dipende dall'host
Esenzioni bambini ✓ Calcolate automaticamente ✗ Spesso da comunicare in struttura ✗ Da verificare con host

Prenotando direttamente su MiTuCasa.com hai la certezza di conoscere l'importo esatto della tassa di soggiorno prima di completare la prenotazione, senza sorprese al check-in. Le piattaforme terze spesso indicano solo "tassa di soggiorno da pagare in loco" senza specificare l'importo preciso.

Tassa di soggiorno per gruppi e famiglie

Per gruppi numerosi o famiglie con bambini, il calcolo della tassa di soggiorno può diventare significativo. Ecco alcuni esempi pratici:

Per gruppi numerosi, l'importo della tassa di soggiorno può incidere significativamente sul budget totale. È importante considerarlo nella pianificazione finanziaria del viaggio, soprattutto per soggiorni prolungati.

Verifiche e controlli tassa di soggiorno

Il Comune di Roma effettua controlli periodici per verificare il corretto versamento della tassa di soggiorno. Le verifiche possono avvenire attraverso:

  • Ispezioni in loco: Polizia Municipale e Guardia di Finanza possono presentarsi in struttura per controlli a campione
  • Verifica registri ospiti: Incrocio dati tra presenze dichiarate al portale Alloggiati della Questura e versamenti tassa al Comune
  • Controlli fiscali: Analisi dichiarazioni redditi Gestore vs. versamenti tassa effettuati
  • Segnalazioni: Ospiti che segnalano mancata riscossione della tassa possono avviare controlli
  • Analisi online: Monitoraggio annunci su Booking, Airbnb e altri portali per strutture non registrate

MiTuCasa opera in piena conformità normativa, con registrazione regolare presso il Comune di Roma e versamento trimestrale puntuale della tassa di soggiorno riscossa. Tutti gli appartamenti hanno codice identificativo regionale (CIR) valido e sono regolarmente denunciati alle autorità competenti.

Rimborso tassa di soggiorno per check-out anticipato

Se per motivi gravi documentati devi lasciare l'appartamento prima del previsto, puoi richiedere il rimborso della tassa di soggiorno per le notti non usufruite:

Esempio: Prenoti 7 notti (2 persone = 84 euro tassa), ma al 3° giorno devi partire per emergenza familiare. Puoi richiedere rimborso per 4 notti non usufruite = 48 euro (4 notti x 2 persone x 6 euro). La tassa per le prime 3 notti (36 euro) rimane acquisita dal Comune.

Tassa di soggiorno e booking alternativi

Alcuni ospiti cercano di evitare il pagamento della tassa di soggiorno attraverso accordi informali o prenotazioni "fuori dai radar". Questi comportamenti sono illegali e comportano rischi:

MiTuCasa registra regolarmente tutti gli ospiti al portale Alloggiati della Questura (obbligo di legge) e riscuote la tassa di soggiorno per garantire conformità normativa e tutela legale completa per l'ospite.

Domande frequenti sulla tassa di soggiorno

La normativa italiana (D.Lgs. 23/2011) impone che la tassa di soggiorno sia sempre indicata separatamente dal prezzo dell'alloggio. Questo perché è un tributo comunale, non un compenso per il Gestore. La tassa riscossa viene versata trimestralmente al Comune di Roma e non può essere trattenuta dalla struttura ricettiva. L'indicazione separata garantisce trasparenza: l'ospite sa esattamente quanto va al Gestore per il servizio alloggio e quanto va al Comune come imposta. Includere la tassa nel prezzo sarebbe illegale e sanzionerebbe sia il Gestore che oscurerebbe all'ospite la destinazione effettiva del denaro. Tutte le piattaforme (Booking, Airbnb, hotel) seguono questa stessa regola per obbligo di legge.

Sì, a Roma l'esenzione per bambini si applica fino al compimento del 10° anno di età. Un bambino di 9 anni e 364 giorni è completamente esente, mentre un bambino che ha compiuto 10 anni paga la tassa piena di 6 euro a notte. L'esenzione non richiede documentazione particolare al check-in (basta dichiarazione verbale dell'età), ma è consigliabile avere un documento d'identità del minore disponibile in caso di controlli. Nota: alcune città italiane applicano soglie diverse (esempio: Milano esenta fino a 18 anni, Firenze fino a 12 anni, Venezia fino a 10 anni come Roma). L'esenzione vale solo per la categoria "bambini": studenti maggiorenni, ragazzi 10-18 anni, giovani adulti pagano la tassa piena.

No, la normativa comunale di Roma prevede che la tassa di soggiorno sia riscossa obbligatoriamente in struttura al momento del check-in, dopo la verifica fisica dei documenti d'identità degli ospiti. Questo perché il Gestore deve confermare: (1) il numero effettivo di persone che pernottano, (2) l'età esatta per applicare eventuali esenzioni bambini, (3) la durata effettiva del soggiorno, (4) la presenza di eventuali esenzioni documentate (accompagnatori disabili, autisti bus). Il pagamento in struttura permette anche di rilasciare immediatamente la quietanza fiscale con timbro e firma valida. Alcune grandi catene alberghiere permettono pre-autorizzazione carta per la tassa, ma per appartamenti vacanza e B&B il pagamento rimane sempre al check-in.

Sì, ma solo per trasferte di lavoro documentate. Se soggiorni a Roma per motivi professionali (riunioni aziendali, convegni, trasferte, meeting clienti), puoi dedurre sia il costo dell'alloggio che la tassa di soggiorno come spese di trasferta nella dichiarazione dei redditi o rimborso aziendale. È necessario conservare: (1) fattura dell'alloggio intestata a te o all'azienda, (2) quietanza fiscale della tassa di soggiorno, (3) documentazione che attesti il motivo professionale del viaggio (ordine di missione, email convocazione meeting, registrazione congresso). Per viaggi privati turistici o personali, la tassa di soggiorno non è deducibile né detraibile. Professionisti con partita IVA possono dedurre spese trasferta al 75% se documentate correttamente.

Se cambi appartamento all'interno di MiTuCasa durante lo stesso soggiorno a Roma, la tassa di soggiorno viene calcolata sul totale delle notti cumulative fino al massimo di 10 notti. Esempio: 4 notti in Appartamento A + 6 notti in Appartamento B = 10 notti totali tassabili. Paghi 6 euro x persona x 4 notti al primo check-out, e 6 euro x persona x 6 notti al secondo check-in. Se invece cambi città o prenoti strutture diverse (esempio: da MiTuCasa passi a un hotel), ogni struttura considera il soggiorno come separato e applica la tassa indipendentemente. Il massimale di 10 notti si azzera quando cambi completamente gestore o città. Per soggiorni con spostamenti multipli, comunica sempre al Gestore i tuoi piani per calcolo corretto della tassa.

Roma ha scelto una tassa di soggiorno tra le più alte d'Italia (6 euro) per diverse ragioni: (1) costi elevati di manutenzione monumenti e siti archeologici (Colosseo, Fori, chiese, fontane), (2) flusso turistico massiccio annuale (15+ milioni visitatori) che richiede servizi potenziati, (3) sistema trasporti pubblici da finanziare (metro, bus, navette aeroporti), (4) sicurezza e pulizia centro storico con costi operativi molto elevati. La tariffa unica 6 euro per tutte le strutture semplifica gestione e controlli rispetto ad altre città che differenziano per categorie. Confronto: Venezia applica tasse variabili 3-5 euro ma ha recentemente introdotto ticket d'ingresso giornaliero aggiuntivo per turisti mordi-e-fuggi. Roma finanzia tutti i servizi turistici principalmente con questa tassa di soggiorno uniforme.

No, assolutamente. La tassa di soggiorno è un tributo comunale che il Gestore riscuote per conto del Comune di Roma ma deve versare integralmente. Il Gestore funge da "sostituto d'imposta": incassa 6 euro per persona/notte dagli ospiti e li versa trimestralmente al Comune senza trattenere nulla. Il Comune di Roma eroga circa 1-2% del totale riscosso come rimborso spese amministrative ai gestori (copertura parziale costi quietanze, gestione pratiche), ma questo è separato e non intacca l'importo versato dagli ospiti. Trattenere anche solo una parte della tassa riscossa è reato di peculato/appropriazione indebita con sanzioni penali oltre a quelle amministrative già menzionate. Controlli incrociati tra registri ospiti e versamenti rendono praticamente impossibile trattenere tasse senza essere scoperti.

Sì, a Roma la tassa di soggiorno è fissa a 6 euro per persona/notte tutto l'anno, senza variazioni stagionali. Non ci sono maggiorazioni per alta stagione (primavera, estate) né riduzioni per bassa stagione (gennaio, febbraio). Alcune città italiane applicano tariffe differenziate per periodo (esempio: Rimini ha tariffe più alte luglio-agosto, più basse ottobre-marzo), ma Roma ha scelto tariffa uniforme per semplicità amministrativa. Anche durante eventi speciali (Giubileo, concerti, eventi sportivi) la tassa rimane invariata a 6 euro. L'unica variabilità è legata alla durata soggiorno (massimo 10 notti tassabili) e all'età ospiti (esenzione bambini sotto 10 anni). Nota: il Comune può modificare la tariffa con delibera annuale, ma negli ultimi anni è rimasta stabile a 6 euro.

Sì, la tassa di soggiorno si calcola per notte di pernottamento, indipendentemente dall'orario di arrivo e partenza. Anche se arrivi alle 23:00 e parti alle 6:00 del mattino dopo, hai comunque usufruito di una notte in struttura e devi pagare la tassa (6 euro per persona). Il calcolo si basa sulle notti prenotate e pagate per l'alloggio, non sulle ore effettive di permanenza. Esempio: prenoti 3 notti (check-in lunedì, check-out giovedì mattina), paghi tassa per 3 notti anche se il giovedì lasci l'appartamento alle 7:00. Non esistono tariffe orarie o riduzioni per soggiorni brevi di poche ore. Unica eccezione: se prenoti solo per uso diurno senza pernottamento (day-use), non si applica tassa di soggiorno, ma questa opzione è rara per appartamenti vacanza e più comune in hotel business.

La tassa di soggiorno a Roma è fissata a 6 euro per persona a notte, con massimo di 10 notti tassabili per soggiorni consecutivi nella stessa struttura. È un tributo comunale obbligatorio che finanzia servizi turistici, manutenzione monumenti e infrastrutture urbane. Il pagamento avviene al check-in tramite contanti o carta, con rilascio di quietanza fiscale. Sono esenti bambini sotto i 10 anni, accompagnatori di disabili certificati e altre categorie specifiche documentate. La tassa non può essere inclusa nel prezzo dell'alloggio per obbligo di legge e deve essere sempre indicata separatamente. MiTuCasa comunica l'importo esatto prima della prenotazione, calcolato automaticamente in base a ospiti e durata. Il mancato pagamento comporta sanzioni da 100 a 500 euro per l'ospite. La tassa è deducibile fiscalmente solo per trasferte di lavoro documentate. Per soggiorni oltre 10 notti consecutive, la tassa non si applica dall'11° notte in poi, favorendo permanenze lunghe. Prenotando direttamente su MiTuCasa.com hai trasparenza totale sull'importo e modalità di pagamento, a differenza di piattaforme terze che spesso non specificano costi esatti fino al check-in.